GIUSEPPE CONTE, L’ADULTERA, Longanesi

2008MOTIVAZIONE
Il romanzo di Giuseppe Conte, rivisitazione fantastica di una figura evangelical’adultera di cui narra Giovanni – in chiave mitica e leggendaria costruisce un intreccio trattato col piglio del narratore che, mantenendo un profilo alto di scrittura, non rinuncia alla propria natura di poeta e artista della parola. Un significativo esempio, questo, di realtà storica che si fa pura fantasia senza mai tradire lo spirito degli eventi.

L’ADULTERA
L’adultera è al tempo stesso emblema di ogni donna: oggi più che mai, per la forza della sua stessa debolezza. Salvata, grazie all’incontro con il Maestro, dagli uomini e dalla lapidazione, ma non da se stessa, vivrà sempre in preda alle proprie passioni. Cadrà e si rialzerà, in fuga perenne da tutti, attratta solo dalla seduzione silenziosa del mare. Ma chi o, meglio, cosa tradisce in realtà l’adultera? Gli altri o solo la propria possibilità di redenzione? Ogni personaggio che attraversa il suo destino rappresenta una tappa di un percorso vissuto, tra sentimento e sensualità, che dalla Palestina la porterà a Cipro e quindi a Roma: dall’amato fratello Joram al ricco mercante Yakub, cui il padre la darà in sposa; e ancora il centurione romano Lucio, uomo solo e sensuale, la malinconica ed enigmatica Lavinia, il saggio greco Fedro e lo sprezzante patrizio Gaio. Durante l’incendio ordito da Nerone, in fuga da Roma in fiamme, cercherà pace e salvezza andando ancora una volta verso il mare. E proprio qui, sulla spiaggia, mentre traccia con le dita quegli stessi segni che aveva visto disegnare al Maestro sulla spianata del Tempio di Salomone, incontrerà il misterioso vecchio, cui racconterà per la prima volta senza censure la sua più intima, segreta, storia di donna.

giuseppe-conte-08GIUSEPPE CONTE
Nato a Imperia nel 1945, ha pubblicato saggi (tra cui La metafora barocca, 1972, e Lettera ai disperati sulla primavera, 2006), raccolte di poesia (tra le altre L’Oceano e il Ragazzo, 1983, 2002 e Ferite e rifioriture, 2006, Premio Viareggio) e romanzi (tra cui Il terzo ufficiale, 2002, Premio Hemingway, La casa delle onde, 2005, Selezione Premio Strega, e L’adultera, 2008, Premio Manzoni).
È autore di traduzioni, antologie, libretti d’opera, testi teatrali, e ha collaborato a giornali
e a programmi televisivi.
Ha tenuto letture e conferenze in trenta paesi del mondo.
Attualmente abita a Sanremo.