Sgarbi emozionata alla cerimonia di consegna del Premio alla Carriera

Elisabetta Sgarbi ha ricevuto venerdì 28 novembre il Premio Letterario Internazionale Alessandro Manzoni Città di Lecco alla Carriera 2025 organizzato da 50&Più Lecco, in collaborazione con Assocultura Confcommercio Lecco, il Centro Nazionale di Studi Manzoniani e il Comune di Lecco, con il contributo di Acinque (main sponsor) e della Camera di Commercio di Como-Lecco.

“Sono qui con timore e tremore, sono terrorizzata e nello stesso tempo onorata di ricevere questo Premio – ha esordito Elisabetta Sgarbi – Tra le quattro parole scelte, forse quella che mi caratterizza maggiormente è il coraggio”. Coraggio nel lasciare la Bompiani e fondare, insieme a Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio (questi ultimi due presenti in prima fila presso l’auditorium della Casa dell’Economia di via Tonale a Lecco) La Nave di Teseo Editore, di cui oggi è direttore generale ed editoriale. Ma anche coraggio di lanciare La Milanesiana, una rassegna di cui è ideatrice e direttrice, partita in sordina e con poche aspettative e che invece si è affermata negli anni raggiungendo una fama nazionale. Nel dialogo familiare e intimo instaurato con Ermanno Paccagnini, presidente della Giuria Tecnica, e Sara Chiappori, componente della stessa Giuria del Premio Manzoni, si è parlato anche di cinema e della Sgarbi regista: “Ho una grande passione per le immagini. E’ la strada che ho scelto anche per distinguermi e per “prendere le distanze” dalle parole che frequento nel mio lavoro nella casa editrice”. Non sono mancate le confidenze personali, dal grande rapporto con il Po e le radici familiari, all’aneddoto sul luogo dove conserva i suoi libri più cari (ovvero l’armadio dove tiene la biancheria intima).

A conclusione della serata la consegna della targa con la motivazione prima riportata: sul palco sono saliti il presidente di 50&Più Lecco, Eugenio Milani, il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati, Giorgio Cortella (in rappresentanza del main sponsor Acinque) e gli altri due membri della Giuria presenti in sala (oltre a Paccagnini e Chiappori), ovvero Mattia Conti (che ha realizzato il video introduttivo dedicato alla premiata) e Stefano Motta (a cui si deve l’omaggio musicale finale con gli Extraliscio).